Cuddrurieddri, il sapore del Natale

Una ricetta antichissima che si tramanda di generazione in generazione: i cuddrurieddri, o cullurielli, ma anche crespelle, a seconda della provincia, rappresentano il piatto tipico delle feste natalizie in Calabria.  In alcune zone della nostra regione si preparano con le patate, in altre gli unici ingredienti di questo straordinario panetto sono: acqua, lievito e farina.  Scopriamo di più sulla ciambella di Natale!

 

Origine: il nome Cullurielli deriverebbe dal greco antico Kollura, κολλύρα, pagnotta. Il piatto caratteristico della vigilia dell’Immacolata è fatto con pochissimi ingredienti e appartiene alla tradizione contadina. La semplicità delle materie prime deriva inoltre dal fatto che il piatto doveva essere consumato nei giorni di magro, quelli in cui per i credenti bisognava astenersi dal consumo delle carni.

Ricetta: patate della nostra bellissima Sila, farina 00, lievito di birra ( per chi preferisce lievito madre) , un pizzo di sale. Le dosi sono puramente indicative, la quantità di farina e di acqua dipendono infatti dal grado di assorbimento delle patate. Per aiutarci nella preparazione, potremmo stabilire 1 kg circa di farina,300 gr di patate già lessate, 500 gr circa di acqua e un panetto di lievito di birra.

Si inizia lessando le patate, quando saranno morbide, con l’aiuto di uno schiacciapatate si uniranno al centro della spianatoia dove sarà stata sistemata a corona la farina. Sciogliere il lievito di birra in poca acqua e iniziare a mescolare l’impasto, aggiungendo gradualmente l’altra acqua fino ad ottenere un impasto morbido.  Il panetto ottenuto dovrà essere messo in una ciotola, avvolto in panno e sistemato in una zona calda per consentire la lievitazione. Saranno necessarie due ore circa.  Trascorso il tempo, l’impasto dovrà essere lavorato con le mani e la farina per formare tante palline che dovranno lievitare ancora un’altra oretta. È arrivato il momento tanto atteso della frittura, basterà praticare un piccolo buco al centro di ogni pallina lievitata e giù nell’olio caldo. Appena le ciambelle saranno dorate, saranno pronte per essere servite!

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