Cuculi e cuzzupe: dolci calabresi di Pasqua

Pasqua sta arrivando, avete già preparato i dolci di Pasqua?

La tradizione calabrese dei dolci abbinata al periodo pasquale è molto varia ed ognuno conserva gelosamente le proprie ricette. Tra quelle più conosciute, abbiamo scelto quelle dei cuculi e delle cuzzupe con la variante più leggera di Acqua Leo Naturale al posto del latte.

 

Ingredienti:

  • 500 g di farina
  • 125 g di burro
  • 125 ml di Acqua Leo Naturale
  • 120 g di zucchero
  • 2 uova
  • Scorza e succo di limone grattugiato (o mezza fiala di aroma al limone)
  • Un pizzico di sale
  • 2 uova sode

Prendete una ciotola e versateci dentro lo zucchero, le uova e il burro. Amalgamate bene il tutto e aggiungete la farina, il pizzico di sale, il lievito, la scorza e il succo del limone (o la mezza fiala). Versate l’acqua a temperatura ambiente e continuate ad impastare fino ad ottenere una pasta omogenea ed elastica.

Infarinate una spianatoia, poneteci sopra l’impasto e prendetene un pezzo per volta in modo da formare 2 filoncini. Intrecciateli su se stessi lasciando un po’ di spazio nella parte superiore: lì dovete posizionare l’uovo sodo. Chiudete bene le trecce ottenute e disponetele ben distanziate su una teglia da forno antiaderente (o sopra un foglio di carta forno).

Cuocete nel forno già caldo alla temperatura di 200° per circa 30 minuti (devono essere cotti e dorati). Finita la cottura, toglierli dal forno e lasciarli raffreddare prima di servirli.

I cuculi e le cuzzupe possono conservarsi anche per 10 giorni.

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